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    387 - Postare i bambini sui social: quali sono i rischi reali dello “sharenting”

    19/06/2026 | 19 mins.
    Prima di compiere 5 anni, un bambino compare online in media 1.500 volte. Quasi sempre per amore, quasi mai con la consapevolezza di quello che quelle foto portano con sé. In questo video analizziamo il fenomeno dello sharenting, ovvero la pratica di condividere immagini dei figli sui social, distinguendo tra quello che è documentato e quello che è esagerato. Cosa contiene una foto innocente oltre all'immagine? Cos'è il digital kidnapping? Come funzionano i deepfake e perché oggi basta una sola immagine? E poi la parte che quasi nessuno conosce: i tribunali italiani hanno già condannato genitori a risarcire i propri figli per contenuti postati online, incluso un caso in cui un bambino ha ottenuto 10.000 euro di risarcimento. Alla fine resta una domanda sola: quella foto che trovi adorabile oggi, se tuo figlio la trovasse a 18 anni, sarebbe d'accordo?

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    00:00 Sharenting: cos’è e cosa significa
    02:08 Pubblicare foto dei figli sui social
    04:47 Foto dei bambini su WhatsApp: ci sono rischi?
    06:31 Furto d’identità digitale: uno dei rischi reali 
    08:30 Digital kidnapping: quando le foto vengono rubate
    10:10 AI, deepfake e immagini manipolate
    12:30 L’identità digitale dei bambini: il problema del consenso
    14:00 Sharenting: i rischi reali e i falsi allarmi
    15:50 Cosa dice la legge italiana: sentenze e risarcimenti
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  • Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    386 - La prima Ferrari elettrica della storia - una analisi tecnica oltre le critiche

    18/06/2026 | 20 mins.
    #invitedby La prima Ferrari elettrica della storia si chiama Luce, ed è tutto quello che non vi aspettate.
    Ferrari ha invitato Geopop alla presentazione ufficiale e in questo video Andrea Moccia vi ci porta dentro.
    Il design esterno con quel cofano cortissimo che cambia le regole, gli interni firmati da Jony Ive e Marc Newson (il papà dell'iPhone e il designer che ha ridisegnato mezza Apple), il volante con due manettini, il Binnacle che si muove col volante, la chiave in vetro che trasforma l'accensione in un rito di luce gialla. E poi i numeri: 1.050 cavalli su quattro motori elettrici, ruote sterzanti anche posteriori, 5 posti, 0-100 in 2,5 secondi, 500 km di autonomia, 550.000 euro.

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    00:00 La prima Ferrari elettrica
    01:33 Design esterno: silhouette e proporzioni
    03:58 Il volante innovativo: come funziona
    09:33 Dimensioni, abitacolo e capacità del baule
    10:28 Le nuove tecnologie a bordo
    16:30 Motore, prestazioni e velocità
    17:15 Le considerazioni finali
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  • Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    385 - L’assurda storia dell’uomo che sopravvisse a un’asta nel cranio cambiando personalità

    15/06/2026 | 23 mins.
    Vi siete mai chiesti se si possa sopravvivere con un'asta di ferro che vi trapassa completamente il cervello? Sembra la trama di un film horror, eppure è l’incredibile storia di Phineas Gage, il caso clinico più famoso delle neuroscienze, miracolosamente sopravvissuto a un incidente nel 1848. Un secondo prima era un brillante capocantiere addetto alla costruzione di ferrovie, un secondo dopo un'esplosione ha trasformato una barra di metallo di 6 chili in un dardo letale che gli ha bucato il cranio da parte a parte. Ma cosa gli è successo esattamente? Come ha fatto a non morire sul colpo? E perché quel terribile incidente ha cambiato per sempre la sua personalità, trasformando un uomo gentile in un individuo irascibile e privo di freni inibitori?
    In questo video faremo un viaggio nel tempo nel 1848 per ricostruire, con precisione scientifica e l'aiuto di modelli anatomici, la dinamica esatta di questo miracolo biologico. Scopriremo insieme quali aree cerebrali sono state risparmiate dal ferro, come il lobo frontale influenzi chi siamo e in che modo la straordinaria plasticità neurale abbia permesso a Phineas Gage di rifarsi una vita come cocchiere in Cile. Una storia pazzesca che oscilla tra il mito, la leggenda metropolitana e una rivoluzione medica che, purtroppo, ha aperto le porte anche a pagine molto buie della psicochirurgia.

    @ENGIEitalia (https://www.youtube.com/@ENGIEitalia)
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    00:00 Intro
    01:12 L’incredibile storia di Phineas Gage
    03:11 Chi era Phineas Gage: il capocantiere
    04:08 Cosa gli successe: l’incidente del 1848
    05:47 Com’è sopravvissuto: il cervello umano
    07:42 Perché poteva parlare dopo l’incidente
    09:20 Gli studi del dottor Harlow
    12:21 I cambiamenti comportamentali di Gage
    15:20 La morte: le cause sono sconosciute
    15:50 Perché la sbrarra ha modificato la sua personalità
    17:35 Gli studi sui danni al cervello e le scelte sociali
    19:05 Il fenomeno della plasticità neurale
    20:21 L’eredità del famoso caso clinico

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  • Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    384 - Perché non riusciamo più a leggere un libro e cosa fa lo smartphone al nostro cervello

    12/06/2026 | 12 mins.
    Aprire un libro la sera e accorgersi di aver letto tre volte le stesse righe senza ricordarne nulla è diventata un'esperienza comune: la difficoltà a concentrarsi durante la lettura è un fenomeno che dipende dalla sovrastimolazione digitale e dai social media, che hanno abbassato la nostra soglia dell’attenzione.
    Non è quindi una questione di pigrizia: è il risultato di anni in cui il nostro cervello è stato abituato a brevi scariche di dopamina e non è più allenato alla lettura profonda. Ogni notifica, scroll o video breve insegna al cervello che l'attenzione deve essere veloce, frammentata, sempre pronta a saltare. E quando poi gli chiediamo di stare fermo su una pagina per un'ora, fa fatica — non metaforicamente, ma neurologicamente.
    In questo episodio di Specchio Giallo capiamo perché abbiamo difficoltà a leggere e vedremo i dati in Italia sulla lettura (siamo terzultimi in Europa), il fenomeno dell'analfabetismo funzionale, quali sono gli effetti della lettura, perché leggere su carta o su schermo non è lo stesso e come ricominciare a farlo.

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    00:00 Perché non riusciamo più a leggere
    01:06 Cervello, sovrastimolazione digitale e social media
    01:53 L’importanza della lettura e l’abitudine a leggere
    03:47 In Italia si legge sempre meno: i dati Eurostat
    04:51 L’analfabetismo funzionale negli adulti italiani: dati Ocse
    05:47 Gli effetti della lettura sul cervello: cosa capita se smettiamo
    07:20 La differenza tra leggere su carta e schermo
    08:41 Come si ricomincia a leggere secondo la scienza
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    383 - Tragedia di Vermicino: la nostra inedita ricostruzione in 3D

    10/06/2026 | 13 mins.
    Era il 10 giugno 1981, quartantacinque anni fa, quando Alfredino Rampi cadde accidentalmente in un pozzo artesiano nelle campagne di Vermicino, vicino Roma. Per tre giorni l'Italia intera seguì con il fiato sospeso il tentativo di salvarlo nella prima grande diretta televisiva continua della storia del Paese, un evento che segnò profondamente l'opinione pubblica italiana.
    Ma la tragedia di Vermicino non è solo una drammatica vicenda umana. È anche una storia di geologia, di soccorsi d'emergenza, di errori tecnici e organizzativi e di un territorio che, all'epoca, era ancora poco conosciuto dal punto di vista del sottosuolo.
    In questo video ricostruiamo in 3D cosa accadde 45 anni fa a Vermicino attraverso documenti ufficiali, testimonianze e ricostruzioni tecniche. Analizzeremo la struttura del pozzo artesiano, le difficoltà incontrate durante le operazioni di soccorso, i tentativi di raggiungere il bambino e le criticità che emersero in quelle ore drammatiche.

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    00:00 L’incidente di Vermicino: la tragedia di Alfredino Rampi
    01:08 Cos’è successo a Vermicino il 10 giugno 1981: la caduta nel pozzo
    03:15 Perché c’era un pozzo artesiano di circa 80 m
    05:15 Le operazioni di salvataggio: le trivellazioni
    07:57 I tentativi di afferrare il bambino
    08:30 La morte di Alfredino dopo 3 giorni (63 h) nel pozzo: le cause
    08:56 Come hanno tirato fuori il corpo
    10:07 Le conseguenze della tragedia: la protezione civile
    11:16 Il progetto CARG

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'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop. Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni! Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza. Benvenuti a bordo!
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