Una puntata nata dal silenzio.
Da una giornata di gesti lenti, di acqua versata, di mani che accolgono.
Maria di Betania prende la parola e racconta il profumo versato, il vaso spezzato, il corpo toccato, le lacrime che fanno piangere Dio.
Un monologo che attraversa il femminile, la cura, la bellezza, lo scandalo dell’amore che non misura e non risparmia.
Questa è un invito a versare, a toccare, a non trattenere.
E forse a fare, oggi, qualche ultimo gesto
prima che sia troppo tardi.
Lasciala fare, lascia che lo versi.