Sin dalla preistoria, l'uomo ha alzato gli occhi al cielo, contemplato gli astri e cercato di capire cosa fossero e quale fosse il suo ruolo nell'immensità dell'universo. Con coraggio, sviluppando scienza e tecnologia, l'uomo è riuscito infine a valicare il confine della terra ed arrivare sino alla Luna. Ma al coraggio di cercare nuovi orizzonti, non solo nello spazio ma anche nelle meravigliose imprese scientifiche e sociali che hanno portato allo sviluppo della nostra civiltà, si contrappone da sempre un lato oscuro, somma dei nostri demoni. Guerre, sofferenze, prevaricazione, alienazione sociale. Con la caduta del muro, sembrava che la Storia fosse ormai avviata verso un progresso duraturo, e invece.... E negli ultimi anni, anche la scienza, mito faustiano di emancipazione dalle catene della miseria e della sofferenza, è diventata per molti un anello della catena che ci tiene legati. Ma è davvero così? E perché occorre continuare a sperare nel coraggio e nella curiosità umana? Approfittando del flyby lunare della sonda Orion della missione Artemis II, parleremo di come guardare a viso aperto il lato nascosto della Luna, quello sul nostro satellite e quello dentro di noi.Rispetto agli ultimi decenni del ’900, la società è molto cambiata: siamo passati dall’idea che la storia fosse “finita” e che un percorso di costante progresso fosse davanti a noi, a un’epoca di instabilità, caos geopolitico, crisi demografica e democratica, almeno in gran parte dell’Occidente. La scienza e la tecnologia non fanno eccezione. Chi è entrato negli “anta”, qualunque sia stato il suo percorso individuale, non può non ricordare l’autorevolezza e il fascino che la scienza esercitava nella società più di trent’anni fa. Eppure, nel nostro presente, larghi settori sociali non avvertono più questo fascino, nonostante l’incredibile sviluppo di quasi tutti i campi scientifici dalla fine del XX secolo.Ma cosa è successo esattamente? Perché si è perso lo spirito positivo di alcuni decenni fa? Perché molte persone riconoscono un valore a scienza e tecnologia, ma ne temono più il potenziale distruttivo che le opportunità che si aprono? Perché si presta maggiore attenzione alla risposta legislativa che alla risoluzione dei problemi? E perché alcuni Paesi, tra cui il nostro, hanno deciso, per omissione o per scelta consapevole, che l’innovazione scientifica e tecnologica abbia minore rilevanza rispetto a settori a basso valore aggiunto come il turismo?Non è semplice rispondere a questi quesiti, ma vorremmo provarci. E lo vorremmo fare accompagnando l’avventura di Orion, la navicella della missione Artemis, che orbiterà intorno alla Luna. Una missione che è stata criticata da molti, incluso il New York Times, proprio perché non in linea con il sentire moderno, nel quale l’esplorazione spaziale con astronauti sembra uno spreco inutile di risorse, finalizzato alla propaganda politica.Stanotte la navicella Orion interromperà i collegamenti con la Terra per alcune decine di minuti, mentre passerà dietro la faccia nascosta della Luna. Abbiamo pensato che sia un po’ una metafora della nostra società attuale: siamo on the dark side of the moon e vogliamo ristabilire i contatti con la realtà, che per migliaia di anni è stata il tessuto stesso della società: l’avventura della conoscenza, senza rete.Vi aspettiamo.La missione Artemis 2: https://it.wikipedia.org/wiki/Artemis_2A cura della Redazione STEM di Liberi Oltre Le Illusioni | Con Ranieri Bizzarri, Francesco Calvi, Luca Mariot, Enrico Marsili, Noemi Messina, Matteo Salvemini#artemis #spazio #scienza _______ASSOCIATI A LIBERI OLTRE | Per Informarsi, Unirsi e Migliorare L'Italia Campagna Associativa 2026https://www.liberioltreleillusioni.it...________Speaker, Bio e RisorseLiberi Oltre Le Illusioni - Redazione STEM
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