La cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina ha avuto un momento significativo per la comunità di Omegna. Modelle vestite con la fattezze della Moka (link: https://www.lastampa.it/verbano-cusio-ossola/2026/02/08/news/moka-gianni-rodari-omegna-olimpiadi-15499497/?ref=pay_amp) e il cantante Ghali che recita la poesia "Promemoria" di Gianni Rodari cercando di far riflettere sul rifiuto della guerra (link: https://www.corriere.it/spettacoli/26_febbraio_06/promemoria-gianni-rodari-poesia-ghali-cerimonia-olimpiadi-7c9cb071-1c54-46cc-a910-baf47361fxlk.shtml?refresh_ce)Due momenti che possono diventare anche una ottima promozione, nata in maniera indiretta, di Omegna grazie a simboli potenti, legati ad un passato importante ma che rivela tutta la nostalgia del cambio dei tempi. Così questi simboli, da soli non bastano per creare una strategia di marketing territoriale efficace e di lungo periodo.Secondo la mia analisi purtroppo servirà ancora del tempo, almeno una o due generazioni, prima che si riesca ad ottenere quello sguardo distaccato - il doppio sguardo come dicono gli antropologi (o lo sguardo terzo) - utile a trasformare questi simboli in una consapevolezza comune in grado di creare anche una leva economica competitiva.MetroMontagna: giovedì 19 febbraio, all'Interno del World Anthropology Day, presso il superstore di Torino Botticcelli, assieme a Luca Ciurleo, Caterina Agus, Alessia Chiarella, Letizia Nada e con le conclusioni di Massimo Centini ragioniamo su un concetto che sta avendo tanto successo a livello, sociologico, antropologico... Ma sembra affascinare meno gli economisti... (link: https://anthrodaymilano.formazione.unimib.it/)#marketingterritoriale #milanocortina2026 #metromontagna #sviluppolocale #economia